Mostra interdisciplinare “Verso l’Alto. L’ascesa come esperienza del sacro”

Dal 9 aprile al 30 agosto il Forte di Bard, imponente opera difensiva all’inizio della Valle d’Aosta, ospiterà la mostra interdisciplinare “Verso l’Alto. L’ascesa come esperienza del sacro”. Orario di apertura: dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 18.00, sabato, domenica e giorni festivi fino alle ore 19.00. Dal 20 luglio al 23 agosto la mostra sarà accessibile tutti i giorni, compreso il lunedì, dalle ore 10.00 alle ore 19.30. Biglietti: intero: euro 7,00 - ridotto euro 5,00 - ragazzi e scolaresche euro 3,00. Un vasto percorso espositivo articolato in sei sezioni, sul valore antropologico, spirituale e simbolico della montagna presente in tutte le culture. Fotografie, oggetti, capolavori artistici e immagini che documentano come la montagna rappresenti universalmente la metafora dell’unione tra l’uomo e il divino, tra il cielo e la terra, tra il concreto e l’astratto. Nella sezione “L’arte, la montagna, il sacro” viene approfondito, attraverso un itinerario iconografico, l’interesse per la montagna nelle culture messicana, cinese, tibetana ed ebraico-cristiana. Nella civiltà messicana, illustrata da opere provenienti dal Museo del Templo Mayor - Città del Messico, la montagna si percepisce come il punto di incontro tra cielo, terra e inferi. Dal Museo Guimet e dal Museo Cernuschi provengono tessuti, dipinti e vasi di arte asiatica che descrivono come la montagna sia dimora degli dei per la cultura cinese mentre sia la divinità stessa per la cultura tibetana. Attraverso capolavori di Emilio Vedova, Marc Chagall, Domenico Beccafumi e Donatello la montagna viene rappresentata come un territorio dove si incontrano l’uomo e Dio secondo la tradizione ebraico-cristiana del Vecchio e del Nuovo Testamento.

Nella sezione “Introduzione alla montagna sacra” plastici, immagini fotografiche e oggetti illustrano come tra le civiltà dell’antica Mesopotamia, dei popoli nativi del nord e del centro america e della Cina la montagna rappresentasse un simbolo divino.

La sezione “Le altezze dello spirito” tratta le esperienze di Abele Blanc, nato ad Aosta è uno degli alpinisti italiani più attivi, con il video “Guardando il mondo dall’alto”, dall’intervista allo stesso Abele e da “La montagna. Il valore del viaggio”, impianto multimediale che racconta artisticamente
le fasi di un’ascensione, dal punto di partenza all’arrivo in vetta.

Nel Deambulatorio trovano posto un filmato dedicato ai Sacri Monti, che espone la loro importanza nella religione, e scritti che analizzano l’importanza dell’altezza nella ricerca della spiritualità, elaborati da Enzo Bianchi, all’interno dei culti religiosi più diffusi nel mondo moderno.

La sezione “Le Vette tra il Forte e il cielo”, fondendo le architetture della fortezza con immagini e musica, crea un percorso sensoriale che unisce il senso di verticalità alla rappresentazione mentale di spiritualità.

www.fortedibard.it



 

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